Nelle ultime settimane, ondate di calore estreme e violenti temporali hanno dimostrato ancora una volta come il cambiamento climatico stia mettendo sotto pressione le infrastrutture urbane e la sicurezza pubblica. In risposta, diversi comuni italiani stanno puntando sull’innovazione adottando un censimento digitale degli alberi tramite la piattaforma GreenSpaces, alimentata dalla tecnologia greehill. Ogni albero viene mappato e monitorato come digital twin, consentendo una gestione del verde urbano più intelligente e basata sui dati.
Al MyPlant & Garden 2025, lo scorso marzo, le città di Parma e Padova hanno condiviso la loro esperienza dopo un anno di utilizzo della piattaforma integrata. I risultati mostrano come la geolocalizzazione precisa e la raccolta di dati biometrici supportino valutazioni accurate dei servizi ecosistemici e una pianificazione degli interventi a lungo termine. Il sistema ha migliorato il monitoraggio degli alberi monumentali, favorito la conservazione genetica e trasformato i flussi di lavoro cittadini da reattivi a proattivi. I digital twins si sono rivelati preziosi anche per la progettazione urbana — ad esempio con simulazioni realistiche dello spazio degli alberi —, per rispondere in modo oggettivo alle segnalazioni dei cittadini e persino in ambito civico, dimostrando la perdita di servizi ecosistemici quando un albero viene abbattuto.
La tecnologia ha inoltre mostrato potenzialità come strumento di pre-screening, confrontando le scansioni con le valutazioni di stabilità in campo e migliorando così la capacità di individuare precocemente i rischi.
Di recente, anche il Comune di Milano si è unito a questo percorso. A fine giugno 2025 la città ha avviato un innovativo censimento 3D di 30.000 alberi stradali, finanziato dal programma europeo Metro Plus. I primi risultati stanno emergendo e altre città si preparano a seguirne l’esempio. Quali nuove opportunità aprirà questa tecnologia per la gestione del verde urbano? I prossimi mesi saranno rivelatori. Restate aggiornati.
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